Studio Monti S.r.l.

l’esperto risponde alle domande

Studio Monti – Centro Gestione Stabili | L’ESPERTO RISPONDE

Lo Studio Monti – Centro Gestione Stabili, esperto in disciplina condominiale, risponde alle vostre domande. Il servizio è gratuito. Prima di sottoporre un quesito, consultare l’archivio delle FAQ – domande frequenti o eseguire una ricerca fra le domande già poste in questa pagina, attraverso la funzione ricerca (in alto, a destra). Per porre una nuova domanda è necessario compilare il modulo.

Domande e Risposte dell'Esperto

  • 2021-04-15 | Quota ascensore condominiale
    Buongiorno, nel condominio dove abito si sta decidendo di installare un ascensore. Meno della meta dei condomini sono interessati, per cui le quote a carico di chi e interessato sono piuttosto onerose. La mia in particolar modo, visto che ho parecchi millesimi. Una volta realizzato l'ascensore sarebbe ovviamente solo a disposizione di chi ha affrontato le spese, a meno che successivamente altri decidano di partecipare. A tal riguardo ho due interrogativi: E' un diritto dei condomini che non hanno partecipato inizialmente alla spesa di poter rilevare la quota spettante? Esiste un prezzo al quale tale quota debba essere venduta o puo essere fissata liberamente? Nel caso non sia possibile fissarlo liberamente, quali sono le regole per farlo? In termini di tasso di rivalutazione o altro.

    La messa in opera di un ascensore viene considerato come una innovazione ma ad utilizzo separato.
    Pertanto i condomini che non partecipano alla spesa hanno il diritto di subentro in futuro pagando la loro quota prescritta dall’interlocutore piu ogni spesa eventuale sostenuta nel corso degli anni esiste una tabella apposita che calcola la rivalutazione.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Muro confine a dislivello
    Sono proprietaria di un lotto di terreno confine con un altro terreno posto a dislivello, circa 1,5 m sopra il mio. Il vecchio proprietario costruì all'epoca a sue spese il muro di confine- contenimento nella sua proprietà. Questo muro di contenimento quindi è costruito sul mio fondo. Essendosi deteriorato e volendo io eliminarlo per ottenere più spazio per la mia proprietà , in un punto in cui ho difficoltà a transitare con l auto in quanto stretto. Posso obbligare il vicino a costruire un proprio muro di contenimento ( visto che il fondo superiore è il suo )e successivamente eliminare o restringere il mio? Grazie, spero risponderete

    Non credo che Ella possa modificare un confine.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Disotturazione colonna secchiaio: condominiale o privata?
    E' stato eseguito un intervento di disotturazione colonna secchiaio presso la mia abitazione privata che e collegata alla colonna secchiaio condominiale. La disotturazione e avvenuta oltre i 10 m e presumibilmente fuori dalla mia proprieta privata, nonostante questo l'amministratore ha imputato la spese come privata e non condominiale. E' corretto? Il blocco si e verificato su un tratto di collegamento tra l'abitazione privata e la condotta condominiale, ma non sappiamo se a questo tratto di collegamento e collegata solo la mia abitazione oppure anche altre abitazioni, ovvero non siamo certi che questo tratto di collegamento sia ad uso esclusivo di una sola proprieta . cio che e certo e che il blocco non e avvenuto all'interno dell'abitazione privata ma probabilmente all'interno di una seconda abitazione dove potrebbe essere presente un sifone di collegamento.

    Qualora l’occlusione sia avvenuta in una colonna di scarico verticale la spesa è a carico di tutto il condominio essendo della colonna condominiale.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Adeguamento valvole conta calorie
    Buonasera, l'adeguamento del sistema alle valvole conta calorie del condominio previsto per legge e da considerarsi una spesa ordinaria o straordinaria?

    Trattasi di una spesa straordinaria.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Collegamento antenna TV
    Buongiorno. Scrivo perché nel mio appartamento non avevo, fino a poco tempo fa, la possibilità di vedere la tv. Chiamando un antennista esterno al condominio mi ha fatto notare che il collegamento all'antenna condominiale c'era ma era ostruita dal condomino sopra di me perché aveva fatto i lavori di ristrutturazione murando quindi il collegamento. Di conseguenza mi rivolgo all'amministratore facendogli presente la situazione il quale manda a sua volta l'antennista del condominio che (rivolgendosi all'appartamento soprastante il mio) fa un'ispezione e riscontra infatti che il collegamento è stato murato dal vicino di casa. Di conseguenza faccio fare il collegamento diretto dal mio appartamenti fino all'antenna centrale perché altrimenti il vicino di casa di sopra avrebbe dovuto rompere di nuovo in casa propria. Solo che a causa di questa operazione il condominio ha addebitato tutto il costo, circa 231 euro, di collegamento a me e non al vicino che ha causato il disagio. Ora per quanto sia il costo non mi sembra giusto che venga addebitato a me dato che non ho creato io il problema. Posso rivalermi su questo per non pagare? Chi deve pagare tale spesa?

    Bisogna che Ella si rivolga all’Amministratore il quale avrà il compito di rettificare l’addebito e metterla a carico di chi ha causato il danno.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Verbale
    Salve, nella riunione del mio condominio era previsto all' ordine del giorno : dimissioni e revoca amministratore Arrivato a tal punto l'amministratore ha dato le dimissioni irrevocabili dopo che un condomino si e alzato consegnandoli una busta con un nominativo di un nuovo amministratore . Chiedo se e nulla tale assemblea non essendo all'ordine del giorno la nomina del nuovo amministratore.

    L’assemblea è valida se erano presenti tutti i condomini, altrimenti è annullabile entro 30 giorni dalla data dell’assemblea.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Installazione nuovo ascensore
    Buongiorno, nel condominio in cui abito stiamo decidendo sull' installazione di un ascensore. Mi e sembrato di capire che la divisione delle spese di installazione va suddivisa sulla base dei millesimi di proprieta dei soli condomini favorevoli all' installazione. Un condomino possiede due appartamenti, in uno ci abita e l' altro e' in affitto, vorrebbe partecipare alle spese di istallazione solo con uno dei due appartamenti, lo puo' fare o deve partecipare alle spese con entrambi? Grazie

    Buongiorno, il condomino che possiede due appartamenti piò partecipare alle spese anche solo con un appartamento.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Pulizia scale
    Abito in una palazzina di 5 appartamenti. Il mio appartamento e sito al pian terreno con entrata indipendente dal resto del condomino. Accedo allo stesso solo per l'eventuale e lontana necessita di accedere hai contatori dell'acqua, situati nell'atrio. La palazzina non ha ascensore e non ha lucernai per accedere al tetto. Se e quando ne avra bisogno devo a mie spese utilizzare un cestello elevatore parcheggiandolo sempre nel mio cortile privato. Devo comunque partecipare alle pulizie delle scale? So che i condomini non potrebbero farsene carico personalmente ma gli altri inquilini lo fanno comunque. Posso rifiutarmi di pulire le scale?

    Sicuramente, non essendo personale autorizzato, ella può rifiutarsi di pulire le scale.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Rimborso danni da perdita acqua
    Buongiorno, a causa della rottura di un tubo posto sotto il pavimento in corrispondenza del piatto doccia del bagno dell'appartamento di cui sono propietaria, ho causato danni all'appartamento sottostante. Nell'immediatezza del fatto e stato contattato l'amministratore del condominio il quale ha tempestivamente mandato gli operai per la ricerca del guasto (rimozione del box doccia, del piatto doccia, rottura del pavimento...) e i successivi lavori di ripristino. L'amministratore ha dato lo "scarico" all'assicurazione del condominio, la quale ha rimborsato al condominio, che aveva provveduto al pagamento delle fatture, la spesa per i lavori nel mio appartamento e per i danni subiti da quello sottostante, in misura inferiore al totale della spesa sostenuta e al netto della franchigia prevista in polizza. L'amministratore, in sede di riparto delle spese condominiali, mi ha addebitato interamente sia la franchigia che la quota non rimborsata. Preciso che tutti i rapporti con l'assicurazione sono stati condotti dall'amministratore e non sono a conoscenza dell'esatto motivo in base al quale l'assicurazione non ha rimborsato interamente il danno, a parte naturalmente la quota di franchigia. Preciso, anche, che non ho una polizza personale di R.C. Chiedo, cortesemente, se e corretto che debba pagare io o se invece la somma debba essere ripartita fra tutti condomini. Vi ringrazio molto per la cortese risposta.

    La domanda è corretta e spero lo sia anche la risposta.
    Come prima cosa sarebbe stato più corretto che le fatture relative alla riparazione fossero state intestate a lei come committente in quanto lavoro privato.
    Ella avrebbe avuto la possibilita di dialogare con il perito e trattare il rimborso.
    L’assicurazione di solito rimborsa l’interno importo della fattura al netto della franchigia e dell’IVA, a volte può capitare che il perito ritenga eccessiva una fattura e liquidi cioè che ritiene corretto se invece fosse stato lei a trattare avrebbe potuto ottenere l’intero importo della fattura infine la dolente nota della franchigia: è consuetudine comportarsi come ha fatto il suo amministratore, però se un condomino esige che la franchigia venga pagata dall’intero condominio ha ragione perché la polizza è intestata al condominio e pagata da tutti anche il costo della franchigia.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Parco condominiale o comunale?
    Salve, vivo in un condominio degli anni '80 ultimo di una serie di tre che termina con un parco che a sua volta termina delimitato da un piccolo corso d'acqua. Le spese di potatura erba di questo parco sono da sempre a carico del condominio. Da quando vivo qui pero, ho notato che chiunque puo attraversare il parco per raggiungere altre strade comunali. Chiesto al comune di poterci fare una recinzione ci viene detto che non possiamo. Vorrei capire qual e questa legge che permette al comune di farci pagare le spese di gestione del verde se poi non ne siamo padroni. Grazie.

    Risulta modo difficile dare una risposta se prima non si esamina il primo rogito di vendita all’interno dello stesso dovrebbe trovar descritto la definizione di tale area e la proprietà della stessa.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Ripristino cancello
    Salve! Abito in un piccolo condominio composto da 4 unita , di cui 2 al primo piano e 2 al secondo. Da poco sono diventato proprietario di uno dei 4, ed ho già un piccolo problema. Il condominio presenta due ingressi laterali per accesso auto dove sempre lateralmente sono presenti su entrambi i lati i garage , ed al centro dei due cancelli e presente il cancello piccolo per accesso pedonale, tutti e tre dei cancelli sono rotti, sarebbe quello con accesso pedonale non si chiude per niente, mentre gli altri due grandi laterali oltre che non hanno piu in fermo centrale dove vanno in battute le due ante cosa con il rischio che le ante si girano al contrario andando dalla parta opposta in apertura. Siccome ho due bimbi piccoli non posso farli giocare giu in giardino con il terrore che escono fuori la strada. Delle 4 unita del condominio siamo in 2 che abbiamo acquistato da poco mentre le altre 2 unita (di cui una in affitto) sono entrambe della stessa proprietaria che si rifiuta di dividere con noi le spese per far ripristinare il tutto. Chiedo a voi, è mai possibile che i cancello da ingresso piu i due laterali non facciano parte di bene comune del condominio? Come e possibile risolvere il problema? Nell'attesa di una vostra gradita risposta, colgo l'occasione per inviarle i miei saluti.

    Il problema si risolve in modo semplice occorre leggere un rogito di acquisto con allegata la planimetria dello stabile.
    Nel rogito dovrebbero essere elencate le competenze sulle parti comuni.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Siepe su confine
    Buongiorno, il mio condominio è composto di 5 appartamenti ciascuno con un giardino, le porzioni sono separate da un muretto con una rete sovrastante alta circa 120 cm. Il muretto che separa il mio giardino da quello del vicino è all'interno della sua proprietà. Io abito in questa casa da più di 20 anni e con il primo proprietario avevamo acquistato insieme un gelsomino che aveva piantato dal suo lato. Ogni anno io potavo la siepe dalla mia parte e lui dalla sua. Il nuovo proprietario che ha acquistato l'appartamento tre anni fa, quest'anno ha minacciato ritorsioni perchè ho tagliato la siepe dalla mia parte. Chiedo esiste in questo caso dopo 20 anni la maturazione di un diritto di consuetudine visto che finora nessun si era opposto a questa pratica? Lui senza la mia autorizzazione ha diritto di entrare nel mio giardino per potare la sua siepe?

    Lui deve chiedere l’autorizzazione per entrare nel suo giardino e lei ha il diritto di tagliare la siepe che deborda nella sua proprietà.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Usucapione su muretto di confine
    Buongiorno, il muretto di confine con il mio vicino è accatastato in conproprieta, il manufatto è alto circa 50 cm e sopra è fissata una rete alta circa 1,5 mt. Sui paletti che sostengono la rete ho fissato poco più di 20 anni fa delle staffe alle quali ho ancorato degli archi per l'orto. Il vicino dalla sua parte ha una siepe fatta con delle piante di photina che nascondono la rete di confine. Posso esercitare l'usucapione sul muretto di confine? La siepe del vicino e piantata a circa 40 cm dalla rete da ormai 20 anni e ha un'altezza di circa 2,5 mt, la posso far spostare perche troppo vicina al confine?

    No, assolutamente! è un diritto di usucapione.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Raccolta acqua piovana…
    Buon pomeriggio, ho un grossissimo dubbio su una spesa che mi vedo ripartita nei conteggi del mio condominio spiego brevemente: abito in un condominio tipo schiera tutti i piani terra con giardinetto nella parte retrostante e i primi piani con mansarda e terrazzo ad uso esclusivo. Mi sono accorta che l'amministratore ai piani terra addebita un costo: RACCOLTA ACQUA PIOVANA GIARDINI Ora mi chiedo: I giardini in questione hanno un tubo di scarico acqua piovana comune a tutti che sfocia su strada comunale ...non esiste un pozzetto o chissà che x la raccolta...ma viene buttata su suolo pubblico andando a finire su manto stradale e dopodiché in fogna pubblica... i primi piani hanno il canale di scolo dell'acqua piovana sul prospetto del fabbricato e viene sempre buttata per strada (parte comune condominiale) Secondo me non mi quadra qualcosa... Potreste aiutarmi a capire?

    Buonasera, se lo cose stanno come da lei elencato nulla è dovuto non vorrei fosse una tassa comunale perché non sarebbe ammesso scaricare in strada le acque piovane private.

    Monti Rag Fausto

  • 2021-04-15 | Antenne condominiali
    Buonasera, avrei una domanda da porre ovvero: abbiamo acquistato un appartamento munito di torretta di nostra proprietà, su questa la vecchia proprietaria ha fatto istallare le antenne dei condomini lungo la ringhiera che fa da recinzione intorno la torretta. Come nuova proprieta' volevamo unificare l'impianto con un unica antenna e spostarla in un altro punto. Il motivo di questa richiesta e' legato al fatto che: ogni condomino ha una sua antenna, le antenne fissate alla ringhiera del terrazzino con il movimento del vento hanno rovinato e dissaldato in alcuni punti la ringhiera rendendola pericolosa ma anche perche', oltre alla loro infinita bruttezza durante l'utilizzo di questo piccolo terrazzino per vari momenti di relax personale, non siamo sicuri siano del tutto salutari averle li. C' e' una legge che ci tutela in questo e ci dia la possibilita' di poter spostare le antenne di tutti i condomini? Cosa possiamo fare in merito?

    Buonasera, molto semplice: sarebbe bene dire a tutti gli utilizzatori di rimuovere le antenne dando un termine ultimo proponendo nel frattempo un impianto centralizzato.

    Monti Rag Fausto