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Studio Monti - Centro Gestione Stabili | FAQ domande frequenti

Amministrazione di condominio, manutenzione condominiale, ripartizione spese tetto condominiale, sostituzione caldaia condominiale, disinfestazioni, pulizia scale, revoca, rumori molesti. In questa sezione lo Studio Amministrativo Monti - Centro Gestione Stabili risponde alle domande più frequenti sulle problematiche condominiali.
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FAQ risposte alle domande frequenti

Canali di scolo verticali

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Come si ripartiscono i costi sostenuti per la riparazione dei canali di scarico verticali?

I canali di scarico verticali sono indispensabili per la normale utilizzazione delle abitazioni, ma generalmente, sono suddivisi in colonne: colonna di sinistra, di centro e di destra.

 

Essi sono comuni (ai condomini utilizzatori) fino al punto di diramazione in cui il canale di scarico si immette nel servizio esclusivo, è da intendersi come specifico inserto del canale stesso ma al servizio della singola proprietà.

 

In base alla giurisprudenza, vedi sentenza della Suprema Corte emessa il 16/05/1973 n. 1404, il condomino che abbia subito danno dalla rottura di una tubazione verticale ha il diritto di chiedere il risarcimento solo a coloro le cui unità immobiliari insistono sulla colonna in cui si è verificato il danno. Pertanto non avrà titolo di essere manlevato dall’ intero condominio ma dai soli interessati.

 

Tuttavia, tenuto conto che detti guasti, nel corso degli anni, molto probabilmente, interesseranno tutte le colonne e che spesso essi danno luogo a dissapori fra i condomini, per l’attribuzione delle competenze, è bene che l’Amministratore, interessandosi della riparazione e del ripristino,  abbia cura di ottenere il rimborso della spesa dall’assicurazione dell’intero danno.

 

Può capitare che un condomino proceda direttamente alla riparazione presentando nel contempo la fattura all’Amministratore con la richiesta di rimborso, rimessa a volte anche tramite legale.

In questi casi è bene che l’Amministratore respinga tale richiesta invitando il condomino ad attenersi a quanto stabilito dalla suprema Corte come da sentenza di cui sopra.