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faq – domande frequenti

Studio Monti - Centro Gestione Stabili | FAQ domande frequenti

Amministrazione di condominio, manutenzione condominiale, ripartizione spese tetto condominiale, sostituzione caldaia condominiale, disinfestazioni, pulizia scale, revoca, rumori molesti. In questa sezione lo Studio Amministrativo Monti - Centro Gestione Stabili risponde alle domande più frequenti sulle problematiche condominiali.
Potete consultare l'archivio cliccando su uno degli argomenti elencati oppure visitate la pagina dell'ESPERTO RISPONDE.

FAQ risposte alle domande frequenti

Impianti di terra – verifica

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La verifica di un impianto di terra condominiale è obbligatoria?

La verifica dell’impianto di messa a terra in un condominio è obbligatoria in caso di presenza di dipendenti diretti del condominio (portiere) o in caso di presenza nell’immobile di attività professionali o commerciali con lavoratori subordinati o equiparabili (Dpr. 462/2001). Le verifiche possono essere richieste dall’amministratore del condominio all’Asl o all’Arpa competenti per territorio o ad organismi accreditati dal ministero delle Atttività Produttive (oggi Sviluppo economico). La periodicità è:  1) ogni due anni se nel condominio vi sono studi professionali medici o luoghi a maggior rischio d’incendio (autorimesse, caldaia condominiale, immobile con altezza superiore a 24 metri);  2) ogni cinque anni per tutti gli altri casi.  Va anche ricordato che ad uno specifico quesito in merito all’obbligatorietà delle verifiche periodiche di messa a terra nei condomini in cui non sussistano le condizioni citate precedentemente, il ministero delle Attività Produttive, il 25 febbraio 2005, ha risposto dicendo che è opportuno procedere con la verifica periodica quando nel condominio si concretizzano quelle situazioni che lo qualificano come ambiente di lavoro e cioè nei casi in cui si affidano, ad imprese o a lavoratori autonomi, l’esecuzione di lavori o di servizi necessari per la gestione dell’immobile (pulizia, eccetera).  In altre parole, l’amministratore di condominio, in questi casi, si trova a rivestire le funzioni di datore di lavoro committente e deve, perciò, adoperarsi affinchè il condominio luogo di lavoro sia conforme alle norme di sicurezza e tutela della salute.

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