Studio Monti - Centro Gestione Stabili | FAQ domande frequenti
Amministrazione di condominio, manutenzione condominiale, ripartizione spese tetto condominiale, sostituzione caldaia condominiale, disinfestazioni, pulizia scale, revoca, rumori molesti. In questa sezione lo Studio Amministrativo Monti - Centro Gestione Stabili risponde alle domande più frequenti sulle problematiche condominiali.
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FAQ risposte alle domande frequenti
Insegne luminose e targhe su muro comune
« Torna all’elenco delle domande frequentiÈ possibile mettere in opera un’insegna nella facciata comune?
RIF. ART. 1102 C.C. RIF. ART. 1108 C.C. RIF. ART. 1122 C.C.
Il muro perimetrale è una delle parti di un edificio, quella forse fra le più discusse circa l’uso che ogni condomino può o potrebbe fare di esso. E gli artt. 1102, 1108 e 1122 c.c., si rimbalzano il concetto e la possibilità di uso, facendo troppo spesso sorgere nelle assemblee tensioni e controversie.
Non vi è dubbio che le norme degli articoli citati presentano sottilissime differenziazioni che se dispongono come ogni condomino possa servirsi della cosa comune, purché non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto e non venga recato danno alle parti comuni, la legge non specifica e non può specificare la numerosa casistica che in ogni edificio in condominio si presenta nella pratica, quando si discuta dell’uso della cosa comune.
Saranno le numerose, sentenze pronunciate sull’argomento dai vari gradi della magistratura a doverci dare una risposta, adatta alla vasta problematica.
Per esemplificazione, esaminiamo il caso delle insegne e targhe affisse sui muri perimetrali.
La Corte di Cassazione, dopo numerosi giudizi circa l’argomento, il 13 luglio 1973, con sentenza n. 2020, così si esprime:
«I muri perimetrali in un edificio condominiale costituiscono oggetto di comunione «pro-indiviso» per tutta la loro estensione, in guisa che ciascun condomino può servirsene per le proprie utilità, tale quali l’apposizione di insegne, non solo nella parte che delimita la sua proprietà esclusiva, ma anche nelle parti corrispondenti ai piani degli altri proprietari».
Sembrerebbe tutto facile: un condomino ha l’esigenza di apporre una insegna bene in vista, quindi può scegliere il punto a suo parere più strategico dello stabile e nessuno potrà dirgli nulla! Ma non è così.
Infatti altre sentenze vengono incontro a possibili indiscriminate volontà chiarendo:
«Per l’apposizione di una insegna, che può menomare il diritto di proprietà esclusiva spettante ad uno dei condomini impedendo a questi di fare la stessa cosa, sia pur in un momento successivo, il condomino interessato deve ottenere il consenso dell’assemblea del condominio».
L’opposizione di una insegna luminosa sul muro perimetrale comune, normalmente lecita in quando costituisce più intensa utilizzazione della cosa comune, può essere illecita se reca pregiudizio all’uso della cosa propria di uno dei condomini, specie per le dimensioni e la sua ubicazione.
Cass. Sentenza n. 2138, 7 luglio 1971.