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faq – domande frequenti

Studio Monti - Centro Gestione Stabili | FAQ domande frequenti

Amministrazione di condominio, manutenzione condominiale, ripartizione spese tetto condominiale, sostituzione caldaia condominiale, disinfestazioni, pulizia scale, revoca, rumori molesti. In questa sezione lo Studio Amministrativo Monti - Centro Gestione Stabili risponde alle domande più frequenti sulle problematiche condominiali.
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FAQ risposte alle domande frequenti

Prova dell’usucapione – elementi

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È possibile usucapire parte di proprietà condominiale?

Cass. civ., sent. n. 2261, 2.3.1998, Sez. II

Il condomino che deduce di avere usucapi­to la cosa comune deve provare di averla sottratta all’uso comune per il periodo utile all’usucapione e cioè deve dimostrare una condotta diretta a rivelare in modo inequivoco che si è verificato un mutamen­to di fatto nel titolo del possesso, costituita da atti univocamente rivolti contro i com­possessori, e tale da rendere riconoscibile a costoro l’intenzione di non possedere più come semplice compossessore, non ba­stando al riguardo la prova del mero non uso da parte degli altri condomini, stante l’imprescrittibilità del diritto in compro­prietà.

La Cassazione con sentenza  27 luglio 2009, n° 17462, ha stabilito che in tema di compossesso il godimento esclusivo della cosa comune da parte di uno dei compossessori non è, di per sé, idoneo a far ritenere lo stato di fatto così determinatosi funzionale all’esercizio del possesso “ad usucapionem”.   Infatti, secondo la  S. C.,  potrebbe essere, invece, conseguenza di un atteggiamento di mera tolleranza da parte dell’altro compossessore (Cass.  11 maggio 2005  n. 16841).  E’ invece necessaria, ai fini dell’usucapione, la manifestazione del dominio esclusivo sulla “res” da parte dell’interessato attraverso una attività apertamente contrastante ed inoppugnabilmente incompatibile con il possesso altrui, gravando, peraltro, l’onere della relativa prova su colui che invochi l’avvenuta usucapione del bene.